Secondo settennio: se il primo 0-7 era impegnato nella crescita del corpo; ai sette anni una parte delle forze può essere messa a disposizione dell’attività intellettuale.

I bambini sono ora maturi per la scuola; nel secondo settennio si sviluppano e completano gli organi del cuore, della circolazione e della respirazione.

L’atmosfera di fondo di questo settennio è all’insegna del sentimento: il mondo è bello.

In questo periodo si ampliano e dispiegano le percezioni dei sensi; il piccolo vive in se stesso, poi comincia a gattonare, a camminare a conquistarsi nuovi spazi: la stanza, la casa, il giardino… a mano a mano che cresce il mondo intorno a lui si allarga e la sua consapevolezza del mondo si amplia progressivamente.

Dai 7 ai 14 anni la scuola è l’ambiente in cui si trascorre buona parte del tempo e gli insegnanti hanno un grande potere su quello che accadrà ai bambini.
Due elementi importanti nell’educazione di questo periodo sono da un lato la bellezza – e quindi le cose che vengono fatte in modo bello e artistico – e dall’altro che si sviluppi nel bambino la sensazione che vi sia qualcosa d’altro, oltre al mondo fisico.

C’è molta differenza nell’insegnare ad un bambino che la mucca è un mammifero con stomaci e zampe, invece che insegnargli come la mucca sia fatta, quanto possa essere calda, che odore abbia, cosa faccia e come viva con gli altri animali… Insegnare per immagini, visualizzare come la mucca possa vivere nell’ambiente che la circonda.

Mentre nel primo settennio i bambini inspirano ciò che viene loro incontro attraverso le percezioni dei sensi, nel secondo inspirano le qualità morali dell’ambiente che li circonda.
Intorno ai 9 anni la vita emotiva si risveglia, si rinnova l’esperienza dell’io ed emergono domande del tipo: come mai i miei sentimenti sono diversi da quelli di altri? Perché sono nato in questa famiglia? Perché mio fratello detesta il gatto che io amo tanto… si entra a pieno titolo nel corpo fisico e si sente nascere in sè la sensazione di essersi perduti, di essere tagliati fuori dal mondo spirituale, in questo periodo possono emergere conflitti di contrapposizione io-tu, questa fase è decisiva per lo sviluppo psichico e la maturazione.
Più o meno a 12 anni, ha inizio la pre-pubertà che culmina intorno ai 14 anni;
il pianeta che governa questo secondo settennio è Mercurio.

Questo è il momento in cui si sviluppa il sistema ritmico. Si apprende al meglio attraverso il ritmo e la ripetizione. L’autorità riveste un ruolo essenziale in questo settennio, i bambini hanno qui la necessità di imparare ad inspirare ed espirare (non solo processo respiratorio in sé per sé, ma anche per tutto quello che riguarda il rapporto con il mondo).

L’autorità è connessa con la qualità morale, e gli adulti la rappresentano.
Ai bambini viene insegnato quali sono i limiti di ciò che possono o non possono fare e la differenza tra giusto e sbagliato.

Gli eccessi, in dittatura o lassismo sono da evitare, è consigliata un’educazione basata sull’esempio del sistema ritmico.

Per fare un esempio, se un bambino subisce una educazione eccessivamente autoritaria è come se fosse costretto sempre ad inspirare, e di conseguenza espirare a fatica, in questo caso il rischio è l’introversione; da adulto faticherà ad uscire dalla sua chiusura ed entrare facilmente in relazione con gli altri.

Per contro quando l’educazione non sia sufficientemente autoritaria è come se il bambino, in un certo senso, continuasse ad espirare; da adulto svilupperà in debole misura la propria interiorità, avrà difficoltà a interiorizzare tendendo interamente al mondo esteriore.

L’aspetto animico del sistema ritmico è quello emotivo della simpatia e dell’antipatia, è in questo periodo che il bambino sotto la guida dell’autorità ha bisogno di entrare in relazione con le sue simpatie/antipatie e le conseguenti gelosie, attacchi di collera…

 

alcuni siti ove approfondire l’argomento:
http://www.scuolasteineriana-oriago.com
http://www.rudolfsteiner.it/scuola