da Wikipedia:
L’espressione personal branding (mutuata dalla lingua inglese) indica la capacità di promuovere se stessi, al fine di essere gradito o comunque appetibile nei confronti di una comunità di consociati, con modalità simili a quanto avviene in campo economico, con i prodotti commerciali. altri dettagli.

Si tratta di una “professione” quindi relativamente nuova. Ho avuto modo di frequentare recentemente, la prima parte di un percorso formativo di Social Media Management a Treviso presso la UNIS&F, che ho trovato estremamente interessante e nel quale ho avuto modo di “incontrare” alcune persone straordinarie, sia dal punto di vista dei trainers che delle colleghe partecipanti, una bella palestra di confronto e condivisione.

È stato illuminante, mettendo insieme alcuni tasselli della mia vita personale e professionale, comprendere che attraverso le competenze che ho acquisito nel tempo, si stia delineando proprio questa professionalità nel mio futuro.
Nel mio percorso di vita ho lasciato spesso che il mio sentire mi portasse laddove la mente non era in grado di andare. Mi sono chiesta, a volte, per quale motivo avessi scelto una deviazione o una strada estranea a quello che stavo vivendo in quel momento, ma la curiosità e il “giocatore” interiore, hanno quasi sempre avuto il sopravvento sulla ragione, lasciando il timone spesso nelle sue mani.

Ho finalmente riconosciuto il mio amore per la grafica, la comunicazione visiva, che ho mortificato a lungo per varie ragioni; recentemente un nuovo amore è nato per la rete, e tutto quello che crea collegamento, contatto. Quando ho deciso di approfondire queste competenze/conoscenze con un percorso formativo in web design, mi sono subito resa conto, che si tratta di un talento. Un talento che la vita mi ha messo a disposizione, continuare a lasciarlo nell’ombra significherebbe non onorare quel dono.

L’altra mia grande passione è il coaching, esercitare l’arte della maieutica, della domanda.

La consapevolezza che facilitare qualcuno ad assumersi la responsabilità della propria vita e delle proprie scelte, può far cambiare la rotta delle loro vite, è una gande motivazione! Potranno farlo, riconoscendo in loro stessi aspetti e peculiarità di cui a lungo probabilmente non hanno tenuto conto, oppure hanno mortificato o non alimentato per diverse priorità che la vita aveva chiesto loro; si proprio come è accaduto a me.

In questo momento storico dobbiamo fare i conti con una forza dell’ostacolo molto insistente, questa forza ci spinge a dover mettere in atto molti cambiamenti.

Volenti o nolenti! A me il “dovere” non è mai piaciuto, preferisco “volere” qualcosa, perchè penso che nella volontà sia implicito aver già seminato un piccolo seme e che la sua nascita e crescita riguardi solamente noi. Perseguire l’obiettivo diventa una sfida personale, una conquista, non una necessità.

Forte di questa scoperta ho deciso di proseguire nel percorso formativo e acquisire ancora alcune competenze tecniche che riguardano social media e comunicazione 2.0.

Quello che vorrei fare è aiutare la persona a costruire un self-packaging che si basi sul suo valore interiorie, aiutarla a brillare di luce propria.

Sto leggendo un libro di James Hillman edito da Gli Adelphi dal titolo “Il codice dell’anima” e ho trovato questo aforisma:

Nell’evoluzione di tutti gli artisti, il germe delle opere successive è sempre contenuto nelle prime. Il nucleo intorno al quale l’intelletto dell’artista costruisce la propria opera è il suo io.
L’unica influenza che io abbia mai avuto sono io stesso. Edward Hopper

In questi giorni è fiorito il mio rododendro e ho sentito il bisogno di fotografarlo, scoprendo subito dopo che… A causa della fragilità dei suoi fiori, al rododendro è attribuita la valenza di fragile incanto; alcuni ritengono sia l’emblema della prima dichiarazione d’amore. Il sentimento che mi accompaga in questo periodo è amore per tutto quello che sta accadendo nella mia vita. Questa pianta è proprio lì, all’ingresso di casa mia, a testimoniarlo.